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mag
jacoma_16052015

La gara più importante dell’anno: la mitica 24

Tutti i propositi per fare un’ottima gara c’erano! Equipaggio con 4 piloti, dal mix ideale tra velocità ed esperienza, auto e classe ideali per la vittoria e team affiatato. Ma a volte quando la sfortuna fa capolino, nulla è sufficiente…
I giri liberi e le qualifiche sono filate lisce, infatti abbiamo stabilito anche la “pole position” della nostra classe e la nostra è stata anche la vettura di produzione più veloce in assoluto, con un tempo sul giro di 9 minuti e 19 secondi!
Sabato alle 16.00 finalmente il semaforo verde e l’inizio dell’avventura (che per il sottoscritto è la settima) nei primi due stint al volante il mio compagno di avventura nelle Vln Claudius Karch.
Claudius ha impresso da subito un ritmo velocissimo e ha scavato un bel divario con la vettura seconda di classe. Tutto sembrava filare liscio come previsto, ma la svolta era dietro l’angolo.
Il secondo pilota Jim Briody, un americano che era alla sua ennesima 24h accumulando un sacco d’esperienza…purtroppo nel suo stint, questa è venuta a mancare e sbagliava clamorosamente strategia, restando in pista due giri in più del normale…non rientrando per eseguire il pieno e sostituire le gomme… risultato: vettura senza benzina, dovendo per forza rientrare lentamente con il motore della Cayman in emergenza… ha perso 4 minuti…
Ai Box una volta analizzato tutti i dati, toccava il mio turno che iniziava ancora con il chiaro e finiva con le prime oscurità. Durante il mio turno tutto è andato bene, c’è stata una leggera pioggerella ma ancora da gomme slick, nel frattempo con il ritardo accumulato siamo finiti in terza posizione di classe.
Ma la 24h è lunga e nulla era ancora perduto, fino alla terza ora del mattino…quando il quarto pilota, l’esperto Jörg Viebahn andava a sbattere rovinosamente alla “Mutkurve” su dell’olio lasciato da un’altra vettura, senza possibilità di recuperare la vettura danneggiata, la nostra avventura terminava con molta delusione.
Le gare ti possono regalare momenti emozionanti, ma anche grosse delusioni come questa. Per me la 24h resta stregata, infatti su 7 edizioni, ho portato a casa due terzi posto ma non sono ancora riuscito a salire sul gradino più alto del podio…
Guardo avanti con ottimismo sperando che il prossimo sia l’anno buono. Riguardo il campionato Vln abbiamo davanti ancora 8 gare, durante la prima abbiamo mostrato tutto il nostro potenziale e per le restanti penso che potremo andare veramente molto lontano!
Prossima gara: la VLN 3 il 20 di giugno.